Lunedì 09 Dicembre 2019
Festival

Sónar 2019: un luglio bollente

Scaldiamo i motori, letteralmente, per la ventiseiesima edizione del festival di musica elettronica di Barcellona

Manca poco più di un mese al Sónar 2019 che si terrà a Barcellona da giovedì 18 fino a sabato 20 luglio (in via del tutto eccezionale quest’anno invece del consueto appuntamento a giugno). Più di 140 show, fra live e dj-set, suddivisi per i nove palchi che compongono le due location del festival catalano: il Sónar de Día nel complesso fieristico del Montjuïc e il Sónar de Noche negli ampi spazi della Fira Gran Via.

Come sempre il programma è ricchissimo per quello che è, a tutti gli effetti, non solo il festival di “musica avanzata” più importante al mondo, ma anche un’utile cartina tornasole per farsi un’idea delle ultime tendenze in fatto di elettronica. Fra gli headliner non si possono non citare l’imponente live dei leggendari Underworld, l’unica esibizione in un festival spagnolo per Four Tet nel 2019, il nuovo concerto di Arca, lo show fra rap e r&b di Vince Staples e Kaytranada che presenterà il materiale tratto dal nuovo album in uscita. E poi ancora pesi massimi del clubbing come i Disclosure, Paul Kalkbrenner, Dixon, Amelie Lens, Maya Jane Coles e Peggy Gou.

Nutritissima, come mai prima d’ora, la pattuglia italiana. Da una parte, due pesi massimi del djismo tricolore come DJ Tennis e Joseph Capriati (che avrà l’onore di chiudere il palco più grande del Sónar de Noche venerdì 19), sul versante più sperimentale invece avremo la bravissima esploratrice sonora Caterina Barbieri e i Quiet Ensamble, Bernardo Vercelli e Fabio Di Salvo, in una perfomance audiovisiva che costeggia la sound art. In mezzo, Lorenzo Senni che porta il suo progetto Stargate, “trance al rallentatore” suonata con una band al completo.

Se il consiglio è di scaricarvi in anticipo la SonarApp per pianificare al meglio le peregrinazioni fra i palchi – uno dei piaceri indiscussi del festival catalano – non possiamo esimerci dal farvi qualche raccomandazione, al solito personalissima. Mettiamo i nostri soldi su Daphni (il moniker “djistico” di Caribou) che chiuderà giovedì sera a mezzanotte il Sónar de Día, così come sulla techno progressive di Daniel Avery. E poi su DJ Koze che ci porterà a vedere l’alba di sabato mattina sul palco SonarPub del Noche. Sabato, di giorno, infilate la tripletta di live in SonarHall: Nicola Cruz, Actress & Young Paint e Max Cooper. Non ve ne pentirete. Imperdibili anche il mega-set di sei ore di Floating Points, le scudisciate bass di Jlin e la classe infinita del maestro Theo Parrish. Un’edizione che si preannuncia, letteralmente, bollente.

Tutte le info e line-up completa su https://sonar.es

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