• MERCOLEDì 04 FEBBRAIO 2026
Festival

Spring Attitude svela la line-up 2026

Nuove stelle si aggiungono al firmamento del festival romano: la XV edizione si delinea con un secondo annuncio ricco di nomi internazionali e talenti italiani, in due giornate che esplorano il confine tra live e dj set

Foto: Valerio Quattrucci

La XV edizione del festival romano si delinea con un secondo annuncio che arricchisce due giornate già dense di nomi internazionali e talenti italiani, confermando la vocazione ibrida di un evento crocevia tra palco e consolle. In programma il 29 e 30 maggio 2026 a La Nuvola dell’EUR, Spring Attitude rafforza la sua identità di laboratorio della musica contemporanea, dove il live dialoga con la club culture senza soluzione di continuità.

 

La prima giornata, venerdì 29, punta decisamente sulla performance, inaugurata dal ritorno in forma live band dei Nu Genea e arricchita dall’atteso ingaggio dei PARISI, fratelli e italiani ormai pilastri della scena globale, e dagli olandesi YÍN YÍN, portatori di una psichedelia groove e transculturale. A completare il quadro, l’esplosivo funk teatrale di Tony Pitony e l’elettronica della nuova generazione rappresentata da okgiorgio.

 

 

 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 

 

Un post condiviso da Spring Attitude Festival (@springattitudefestival)

 

Sabato 30 maggio il festival accelera verso sonorità più marcatamente da dancefloor, senza però abbandonare la narrazione artistica. In cima al cartellone campeggia il nome di ¥ØU$UKE ¥UK1MAT$U, dj giapponese e figura di culto il cui approccio al djing è pura esperienza fisica e imprevedibile. Accanto a lui, Motta celebra i dieci anni del disco-manifesto ‘La fine dei vent’anni’ con un live speciale, mentre il trio francese Dov’è Liana riporta in scena il suo disco-pop notturno.

La dimensione club si approfondisce con set d’autore come quello del britannico Palms Trax e del londinese Ben Sterling, mentre Gaia Banfi, Altea e Mind Enterprises rappresentano l’altra anima del festival, sospesa tra canzone, sperimentazione e rivisitazione in chiave moderna dell’Italo Disco. Con molti nomi ancora da rivelare, il festival conferma il suo ruolo di termometro della scena, in bilico costante tra ricerca e divertimento, già sold out nei pass due giorni e con i biglietti giornalieri disponibili online.

 

 

 

 

Articolo PrecedenteArticolo Successivo
Riccardo Sada
Riccardo Sada
Distratto o forse ammaliato dalla sua primogenita, attratto da tutto ciò che è trance e nu disco, electro e progressive house, lo trovate spesso in qualche studio di registrazione, a volte in qualche rave, raramente nei localoni o a qualche party sulle spiagge di Tel Aviv.
La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.