Giovedì 09 Aprile 2020
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La storia di Avicii in 10 canzoni (prima parte)

 

Quello di domenica sera (28 agosto) all’Ushuaïa di Ibiza sarà l’ultimo show live di Avicii, un artista fantastico che con il suo talento ha scritto pagine memorabili di musica dance. Ripercorriamo la sua storia attraverso 10 hit. Iniziamo con le prime 5.

 

Avicii feat. Sebastien Drums – “My Feelings for You” (2010)

Il primo vero grande successo internazionale di Avicii, rivalutato solo in un secondo momento. Il disco campiona la mega hit dei Cassius che a sua volta campiona “All This Love That I’m Giving” di Gwen McCrae.

 

Tim Berg feat. Amanda Wilson – “Seek Bromance” (2010)

Probabilmente è il suo primo vero esempio di “sound identity” pubblicato però con il suo nome di battesimo abbreviato. “Bromance” esce prima strumentale su Ministry of Sound nell’Ottobre 2010 diventando immediatamente un fenomeno web a tal punto che la versione vocale, che prende in prestito la voce di Amanda Wilson che canta “Love U Seek” dell’italianissimo Samuele Sartini, entra in classifica in UK.

 

Avicii feat. Andreas Moe – “Fade into Darkness” (2011)

Anche questo pezzo contiene un campionamento, quello di “Perpetuum Mobile” della Penguin Cafe Orchestra, scritta da Simon Jeffes. Prima della sua pubblicazione ufficiale, la canzone, in versione solo strumentale, era conosciuta appunto come “Penguin”.

 

Avicii – “Levels” (2011)

La bomba atomica che cambia le carte in tavola. Inno, colonna sonora di una generazione e di un’era. È uno dei dischi che celebra e sancisce la nascita del fenomeno EDM. “Levels”, prodotta in cameretta con il solo aiuto di Fruity Loops diventa una mega hit mondiale usata in tutti i modi possibili. Dai matrimoni alla festa per i trent’anni di Radio Deejay della quale diventa sigla ufficiale. Un disco epico entrato nella storia della musica dance e del quale sentiremo parlare negli anni.

 

Avicii feat. Salem Al Fakir – “Silhouettes” (2012)

“Press play, fast forward. Non stop, we have the beaten path before us”. E cioè “premi play, vai avanti veloce. Non fermarti, abbiamo battuto il percorso davanti a noi”. E ancora “we will never get back to the old school”, “non torneremo mai indietro al vecchio stile”. Il testo non esprime concetti casuali ma mira alla costruzione di un mondo dove milioni di giovani possano riconoscersi e condividere esperienze nei grandi eventi che lo celebrano. È lo stesso Avicii ha raccontarlo a DJ MAG UK nell’autunno 2012: “Silhouette è assolutamente un disco con un grande significato che racconta il mio incredibile percorso sia come persona sia come artista. Credo di essere al posto giusto nel momento giusto. Il pubblico mi trasmette questa magica sensazione”.

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Ale Lippi
Scrivo e parlo di Electronic Dance Music per Dj Mag Italia e Radio Deejay (Albertino Everyday, Deejay Parade, Dance Revolution, Discoball). Mi occupo di club culture a 360°, dal costume alla ricerca musicale.

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