Giovedì 01 Ottobre 2020
Esclusiva

TOGETHER STRONGER: ecco l’album collettivo di MAT Academy e DJ Mag Italia

L'album collettivo viene finalmente pubblicato, dopo una selezione di dieci tracce scelte tra le moltissime arrivate in redazione

Vi avevamo presentato tempo fa questo progetto ideato da MAT Academy in partnership con DJ Mag Italia. TOGETHER STRONGER era il nome scelto per questo album collettivo in cui la priorità era – ed è – quella di dare spazio a giovani producer di talento ma ancora sconosciuti, che ancora non hanno avuto modo e opportunità di trovare il proprio posto al sole, o semplicemente di farsi notare sulla fitta e folta scena della musica da club (e non solo).
Le proposte arrivate sono state davvero tantissime, e scegliere i brani da inserire in questa raccolta non è stato compito semplice. Abbiamo dovuto ascoltare e riascoltare diverse volte le tracce, confrontarci, e tenere bene in mente i criteri di selezione che erano quelli di originalità del sound, di qualità della produzione, di freschezza dei pezzi. E abbiamo anche cercato di fotografare uno spettro ampio di stili e generi. Ecco dunque i dieci brani che compongono la tracklist di TOGETHER STRONGER.

 

Frasco Vapore  Il brano che apre la raccolta si poggia su atmosfere rilassate, downtempo e screziate di vapor. Un suono contemporaneo e perfettamente in linea con il progetto. Frasco è il nome d’arte di Francesco Gallo, producer classe 2002 di Novara. A 13 anni studia pianoforte da autodidatta; nel frattempo l’interesse per la produzione nasce molto presto. Dopo essere entrato nella community di Soundcloud, Francesco inizia a scoprire nuovi generi musicali e artisti emergenti. Grazie alle sue influenze musicali ,è riuscito a trovare un equilibrio tra generi come Future Bass, Downtempo, Indie Pop, sviluppando uno stile atmosferico e melodico, che caratterizza le sue produzioni. Nel 2020, Francesco inizia lo sviluppo di un progetto di debutto.

Skelectro, David Tokio Feat. Eggwyte Tomorrow’s Lights Una vera e propria canzone in cui i suoni sono quelli della house che si fa robusta e incontra l’electro.Skelectro (Torino, 8 febbraio 1993) è un disc jockey e produttore discografico italiano. Nel 2011 entra a far parte di un importante studio di produzione torinese dove ha il piacere di collaborare con diversi rinomati artisti e uscirà con i suoi primi brani con altri pseudonimi. Nel 2014 decide di mettersi in proprio e di aprire un suo studio di produzione fondando l’etichetta discografica Panic Room Recordings, da li è partito il progetto da solista chiamato Skelectro un mix tra la maschera da scheletro che usa nei live e la musica di genere elettronico ed electro house che produce.
 
Okrim Closer Un pezzo che non ha vergogna di puntare al mainstream, alla radio; il suono urban degli anni ’20. Giovane produttore italiano di base a Milano, Okrim inizia la sua carriera un anno fa, con una grande passione per la musica, senza nessuna conoscenza teorica e pratica. Per lui la musica è sperimentazione, una ricerca costante che lo porta a trovare suoni unici e melodie riconoscibili. Non ha un genere preferito, l’idea alla base della sua musica è l’unione di due mondi opposti. Ha prodotto tre brani dance con l’etichetta Bang Records che sono stati licenziati nel Benelux raggiungendo discreti risultati.
 
KDM Crew Guai Rap italiano, classico e moderno allo stesso tempo. E ci piace. Legati da un amicizia di lunga data, i tre si avvicinano al mondo della musica già in tenera età, attraverso lo studio della batteria (Vendrame e Lena) e del
Basso (Toffolo). Nel 2020 fondano il progetto KDM Crew e coaudiovati dal team del SolidWaveStudio danno vita alle prime produzioni. I beat risentono dell’influenza di diversi genri e correnti musicali, si integrano perfettamente con il testo dando vita
ad un supporto solido ed efficace. Queste caratteristiche creano un mood fresco, saldamente ancorato all’old school ma allo stesso tempo fortemente orientato sul panorama di settore attuale.
 
LADYHALO Revival Anche qui una canzone. Che pare con un beat spezzato e poi raddrizza con una cassa in quattro spavalda e vigorosa. Il progetto LADYHALO nasce dall’incontro di due differenti personalità che si uniscono in un mood electropop
sperimentale. Il duo di Pesaro è composto da Alice, che frequenta una scuola di musica per lo studio della batteria e coltiva la passione per la composizione di musica elettronica, e Laura, che inizia la sua carriera da interprete molto presto, studiando canto per oltre 15 anni. Il loro incontro nel 2018, grazie alla musica elettronica, dà il via a un nuovo progetto sperimentale.
Con la sua musica, LADYHALO ama raccontare gli ostacoli e i disagi interiori che spesso si affrontano, per entrare in comunione con il proprio Io interiore e trovare l’equilibrio. A breve l’uscita di due singoli e, in seguito, dell’album LADYHALO, ‘Path’.
 
Paco De Rosa Everything House music all night long! Una traccia 100% da party, da dancefloor, da club. Nato il 7 Maggio del 1991, è cresciuto in un paese lungo le pendici del Vesuvio, in provincia di Napoli. La sua passione per la musica è nata alla tenera età di 10 anni, dopo aver ascoltato per la prima volta la musica dance. In breve tempo, avendo avuto in regalo la sua prima console, ha cominciato ad organizzare feste nella sua cantina, in modo da potersi esibire come dj. Dopo circa un anno ha avuto il suo primo ingaggio in un locale nel centro di Sorrento. Da quel momento in poi, con il passare degli anni, Paco è riuscito a farsi strada nei locali della zona. Ad oggi la passione per la musica rappresenta sempre la parte piu importante della sua vita, una
passione che negli anni, dopo tanti sacrifici e molteplici difficoltà, si è trasformata in un lavoro professionale.
 
Jayemm Losing Head Bassi e beat cattivo, sul crinale tra house e techno. Con un break e un drop perfetti. Giuseppe Moschettini, in arte JAYEMM, nasce a Lecce nel 1998.
A 13 anni nasce l’amore per la musica che è cresciuto negli anni smisuratamente fino a diventare parte di lui. Ragazzo eclettico,
ha studiato nelle migliori accademie d’Italia tra cui la MAT e la Nut Academy. Da due anni è tra i resident DJ del Guendalina Club e nella sua carriera musicale, seppur agli albori, si è esibito in gran parte dei club pugliesi affiancando dj di grosso calibro come: Dj Ralf, Silvie Loto, Ilario Alicante, Nina Kraviz, Hito, Patrick Topping, Riva Starr, Luca Agnelli, Ilario Alicante e tanti altri.
 
Manuel Natale Sensation Il territorio è quello della techno e questa ‘Sensation’ lo attraversa come un treno che corre forte. Manuel Natale nasce come dj in un piccolo paese della provincia di Avellino dove inizia ad appassionarsi alla musica elettronica endove inizia a comprare i primi dischi house e techno, iniziando a suonare e proporre musica ricercata e non scontata nei propri dj set. Trasferendosi poi all’età di 18 anni nella città di Chieti inizia a frequentare vari locali come dj suonando anche in vari locali d’Italia (Flò di Firenze, Deeper di Pesaro, Re:hub di Salerno, etc..). Ha suonato per tre anni consecutivi all’UDA MUSIC FESTIVAL (CH) aprendo il dj set a Emanuele Inglese, Paolo Bolognesi e Alex Neri.
 
A-Dyad Shivaya Trance. Moderna, ben confezionata, e dall’appeal decisamente internazionale. A-Dyad è un duo cesenate, di produttori musicali, composto da Alessandro Gigliotti e Alessandro Farneti. Sin da subito si trovano in sintonia prima come migliori amici e poi come collaboratori. Da qui il la scelta del nome “A-Dyad” dove appunto “Dyad”, sta per diade, che indica una coppia di elementi e la “A” vuole intendere l’iniziale di entrambi i nomi. Lo stile dei due artisti si ispira alle sonorità di produttori di calibro mondiale: Infected Mushrooms, Astrix e Vini Vici. Il loro percorso formativo inizia prima da un corso per tecnici del suono e poi si evolve e migliora presso la MAT Academy nella quale riescono ad esprimersi al meglio utilizzando tecniche sempre più accurate e professionali. Nel 2020 riescono ad ottenere le prime release prima con il remix di ‘Walter More – Lies’ e poi con una produzione
personale, ‘Shivaya’.
 
Christian Patt Young Rubber Il nostro viaggio finisce e l’atterraggio rallenta nel beat ma non certo nella forza del pezzo, in cui una trap astratta e strumentale ci accompagna alla fine dell’album. Nato il 12 maggio 1996 a Chisinau, Moldavia. Christian Patt si è trasferito in Italia quando aveva 13 anni, iniziando tutto daccapo: scuola, amici, lingua.
 Finito il periodo di studio in informatica scopre laa passione per la musica e da lì tutto cambia: inizia a suonare la chitarra e arriva ad un programma per creare musica. Intraprende studi musicali da autodidatta, con l’aiuto di centinaia di ore di tutorial e forum per
produtori e ingeneri musicali. Ascolta diversi generei di musica (EDM, hip hop, classica etc.) e trova un sacco di ispirazione nella musica fino alla creazione di qualcosa di personale, come in questa ‘Young Rubber’.

 

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