Lunedì 16 Settembre 2019
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Tomorrowland Winter colpito da una bufera di neve

Un imprevisto naturale per la crew di Tomorrowland Winter, che ha saputo comunque gestire al meglio la situazione

Foto: Facebook Tomorrowland

L’edizione invernale di Tomorrowland 2019 – prima in assoluto nella sua storia – non inizia col favore di Madre Natura. Il sound system sarà ufficialmente acceso oggi, 12 marzo, ma la location di Alpe d’Huez è già stata aperta al pubblico dal 9 marzo. Da quel che trapela dalle Alpi Francesi, la crew di Tomorrowland è stata costretta ad un’evacuazione di massa (più di 250 persone tra pubblico, staff e artisti) a causa di una bufera di neve che si è abbattuta sulla località sciistica. Niente di grave, da quel che riporta Debby Wilmsen, portavoce della crew di Tomorrowland, confermando che “si è trattato di una circostanza usuale in una località sciistica, in cui il vento ha costretto alla chiusura delle seggiovie e per cui è stato necessario l’intervento dei cingolati per riportare a valle chi fosse rimasto in alta quota.” 

Tra gli evacuati, a quanto pare, c’erano anche alcuni protagonisti della line up, che include nomi come Martin Garrix, Armin Van Buuren, Dimitri Vegas & Like Mike, Kolsch e tanti altri. La produzione del festival, nonostante il “fortissimo vento” e la “tanta neve caduta” non ha subito danni particolari e proseguirà nel suo lavoro regolarmente. Per Tomorrowland Winter sono previsti più di 25.000 ravers da tutto il mondo. 

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25 anni. Romano. Letteralmente cresciuto nel club. Ama inseguire la musica in giro per l'Europa ed avere a che fare con le menti più curiose del settore. Se non lo trovi probabilmente sta aggiornando le playlist di Spotify.

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