Domenica 24 Ottobre 2021
Festival

Una tribù che balla. All’estero

Ad ottobre il calendario dei festival e dei club stranieri si infittisce sempre più. Il via libera ad Amsterdam, Berlino e Ibiza lascia di fatto l’Italia sempre più isolata

Con il sostanzioso e sostanziale via libera ad Ibiza e in Olanda, l’Italia rischia sempre di restare più isolata sul fronte del divieto dell’attività da ballo, per rifarci alla gelida terminologia governativa che di fatto ha vietato alle nostre discoteche di essere tali dal marzo 2020, fatta salva una fugace parentesi estiva, sempre nel 2020, sorvolando per carità di patria su tutte le soluzioni “creative” alle quali i titolari dei locali italiani hanno fatto e continuano a fare ricorso. Mentre in Italia dall’11 ottobre finalmente si può ripartire, con capienze ridotte ma comunque si riparte, all’estero il calendario dei club e dei festival si infittisce di giorno in giorno. Eccolo in sintesi.

Ibiza riapre… con le chiusure
Da venerdì 8 ottobre i club di Ibiza posso riaprire, con regole molto precise: capienza consentita al 75%, coprifuoco dalle 5 di mattina, obbligo di tenere la mascherina all’interno dei locali e divieto di consumare i drink in pista; regole sostanzialmente di buon senso, toccherà poi alle forze dell’ordine e agli staff dei locali farle rispettare. Auguri. Il Circoloco non ha perso tempo, ed ha subito annunciato tre lunedì di fila: 11, 18 e 25 ottobre: aperto dalle 17 alle 5, con tutte le sue tre aree (Terrazza, Club Room e Garden) in funzione. La line up di lunedì 11 fa capire che si riparte subito con le marce alte: in console &ME, Adam Beyer, Amelie Lens, DJ Tennis, Rampa, Seth Troxler, Tale Of Us. L’Amnesia – con un mix tra ottimismo e buena suerte – aveva comunicato mesi addietro il suo party di chiusura, in calendario sabato 23 ottobre: dalle 18 a mezzanotte va in scena Amnesia Classics con Dj Alfredo, Alex P e Brandon Block, da mezzanotte a mezzogiorno in console Jamie Jones, The Blessed Madonna, Adam Beyer, Deborah De Luca e Marco Faraone. L’Octan ha invece annunciato apertura e chiusura: l’opening venerdì 16 ottobre con i suoi resident, il closing domenica 24 con Matthias Tanzmann, John Acquaviva e Anna Tur.

 

Oltremanica zero restrizioni
Lo scorso 19 luglio la Gran Bretagna ha festeggiato il Freedom Day, con la revoca di quasi tutte le restrizioni legate alla pandemia. Club e festival sono così ripartiti, con eventi come Creamfields e la maratona per il 30esimo compleanno del Ministry Of Sound di Londra, che hanno registrato sold out e assembramenti senza alcun tipo di problema. E a proposito di anniversari, da venerdì 22 a lunedì 25 ottobre il fabric di Londra festeggia il suo 22esimo compleanno con una maratona di 39 ore, che vedrà protagonisti tra gli altri Goldie, Anna Wall, IMOGEN, Ricardo Villalobos, Seth Troxler e Sonja Moonear; tra le novità introdotte dal fabric quest’anno, il divieto di foto e video all’intero del locale. La nostra panoramica britannica non può non citare il Printworks di Londra, che nelle prossime settimane propone Claptone (venerdì 22 ottobre), Maceo Plex (sabato 6 novembre) e Amelie Lens (sabato 20 novembre), così come la menzione è d’obbligo per il Warehouse di Manchester, nel cui calendario spiccano Rudimental (venerdì 15 ottobre), Adam Beyer, Ilario Alicante e Luigi Madonna (sabato 16 ottobre) e Disclosure (sabato 23).

 

Amsterdam Dance Event: tutto entro mezzanotte
Da qualche giorno è scattato il via libera sostanziale per i festival ed i club anche in Olanda, con un unico limite, il coprifuoco: tutto deve concludersi entro mezzanotte. Appena la decisione governativa è diventata esecutiva, il calendario della settimana che coincide con l’Amsterdam Dance Event si è intasato come la settimana di Ferragosto nelle spiagge e nelle autostrade italiane. Nei prossimi giorni torneremo ulteriormente sull’argomento, per ora ecco una guida essenziale: mercoledì 13 ottobre (dalle ore 19) nella location AFAS Live l’Amsterdam Music Festival presenta il conto alla rovescia e la cerimonia della nostra Top 100, con Afrojack, Alan Walker, Armin van Buuren, Avalan, Don Diablo, Mariana Bo, MORTEN e W&W: le decisioni last minute del Governo olandese non hanno consentito di organizzare il consueto festivalone all’Amsterdam ArenA, ma questo nulla toglie ad un appuntamento che da anni cattura l’interesse di milioni di appassionati di musica elettronica in tutto il mondo.

Da mercoledì 13 a domenica 17 ottobre Awakenings si divide tra Ziggo Dome e Gashouder con Charlotte de Witte, Adam Beyer, Tale Of Us, Enrico Sangiuliano, Reiner Zonneveld; da giovedì 14 a sabato 16 DGTL presenta Disclosure (djset), Kölsch, KiNK, Dixon e The Blessed Madonna; da giovedì 14 a domenica 17 Loveland punta su Solomun, Paradise e Circoloco, mentre la piattaforma Audio Obscura da venerdì 15 a domenica 17 propone Octo Octa, ANNA, Chris Liebing, Mind Against e Stephan Bodzin. A State Of Trance torna giovedì 14, mentre elrow, Mystic Garden e Dockyard puntano su sabato 16, lo stesso giorno del concerto di Paul Kalkbrenner. Sempre sabato 16 Secret Project propone Âme & Trick, Ben Clock & Marcel Dettman, Camelphat, Honey Dijon, Sita Abellán e tanti altri. domenica 17 fari puntati sulla maratona di Joseph Capriati (dalle 8.30 alle 21) al Bret, così come elrow torna 24 ore dopo l’appuntamento del giorno prima.

 

Svizzera: così vicina, così lontana
Il doppio week-end di settembre del Caprices Festival ha di fatto sancito la ripartenza dei festival e dei club nella vicina Svizzera: sabato 9 riapre il Vanilla Club di Locarno e lo fa con uno special guest che richiamerà di sicuro tanti clubber italiani: Marco Carola. In Svizzera Interna – come la chiamano i ticinesi – spicca la programmazione del Nordstern di Basilea, che ad ottobre propone Pan Pot (sabato 9), Adam Beyer (venerdì 22) e Adriatique (sabato 23). Tanti anni addietro si andava in Svizzera per risparmiare sul pieno di benzina, di questo passo ci si andrà anche per ballare. Frontalieri della cassa dritta.

Berlino capitale
Lo scorso 2 ottobre Berghain e Panorama Bar di Berlino hanno riaperto: ammesso si superi la rigorosissima selezione all’entrata, per accedervi sarà necessario avere il green pass che attesti l’avvenuta doppia vaccinazione o il certificato di completa guarigione dal COVID, quest’ultimo non antecedente ai sei mesi. Niente tamponi, probabilmente ritenuti poco affidabili o facilmente… alterabili. La line up come sempre vale ogni fatica per provare ad esserci: tra Âme, Avalon Emerson, Freddy K, Honey Dijon e Roman Flügel come sempre c’è sempre e soltanto l’imbarazzo della scelta. Sempre a Berlino, sempre sabato 2 ottobre, il Watergate è ripartito con Sven Väth; venerdì 8 tocca agli Extrawelt (live), sabato 9 a Victor Ruiz. Per chi cerca sonorità non strettamente techno, non è una cattiva idea recarsi al Bootshaus a Cologna, fresco numero 5 nella nostra Top 100 Clubs, che ad ottobre ha in cartellone Vini Vici (sabato 16) e Blasterjaxx (domenica 31). Concludiamo questa carrellata teutonica con l’annuncio della line up di Time Warp, in programma venerdì 29 e sabato 30 ottobre nella abituale sede di Mannheim: in cartellone Dixon, Seth Troxler e Solomun (venerdì 29), Joseph Capriati, Sven Väth, Tale Of Us.

 

MOGA: dal Marocco al Portogallo
La nostra carrellata si conclude con uno sguardo rivolto all’Oceano Atlantico, per la precisione a Caparica, a pochi chilometri da Lisbona, che da giovedì 7 a domenica 10 ospita il MOGA Festival, che sino al 2019 si era sempre e soltanto svolto in Marocco: la line propone Dj Tennis, Agoria e Berhouz. MOGA appartiene alla cosiddetta categoria dei boutique festival, dove non mancano mercatini bazar, iniziative enogastronomiche ed escursioni. Come la Croazia, anche il Portogallo sta diventando una meta sempre più ambita dagli organizzatori dei festival elettronici: in passato vi si era affacciato il BPM, l’anno prossimo vi approderà l’Electric Daisy Carnival.

 

 

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Dal 1996 segue, racconta e divulga eventi dance e djset in ogni angolo del globo terracqueo: da Hong Kong a San Paolo, da Miami ad Ibiza, per lui non esistono consolle che abbiano segreti. Sempre teso a capire quale sia la magia che rende i deejays ed il clubbing la nuova frontiera del divertimento musicale, si dichiara in missione costante in nome e per conto della dance; dà forfeit soltanto se si materializzano altri notti magiche, quelle della Juventus.

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