• LUNEDì 05 DICEMBRE 2022
Storie

È tutto sbagliato (e senza nessuna logica)

Le discoteche sono le uniche attività alle quali non è permesso riaprire. Ed è profondamente ingiusto

Nella foto: Shorty di Radio m2o impegnato in un dj set a Bibione nell’estate 2019. Visto che la usano tutti a caso mi sembra doveroso citare il protagonista.

Di fronte all’ennesimo weekend di mondano abusivismo e danzereccia illegalità si fa veramente fatica a capire come mai, visto che accade ovunque, il ballo non possa essere regolamentato. Le ragioni di questa scelta politica sono oscure e senza logica. Si balla ovunque, come se niente fosse, tranne dove si dovrebbe.

L’ultimo decreto è impietoso: le discoteche sono praticamente le uniche attività alle quali non è stato permesso di riaprire, nonostante la piena disponibilità degli operatori di settore a collaborare con le istituzioni al fine di permettere un divertimento sicuro, contingentato e tracciato. Niente, questo matrimonio non s’ha da fare. Una presa di posizione draconiana e di manzoniana memoria quella del Governo, sicuramente inaspettata di fronte ad un’apertura al Green Pass per attività come stadi, spettacoli all’aperto, centri termali, piscine, palestre, fiere, congressi, concorsi, cinema e teatri che finalmente vedono una luce in fondo al tunnel. Una scelta che ha il sapore dell’ennesima occasione di dialogo persa nei confronti dei giovani. Nell’ultima settimana sono state 350mila le dosi di vaccino iniettate agli under 30 (ritmo triplo rispetto ai 50-69enni). Più per paura che per obblighi, visto che per ballare dove non si potrebbe non serve. Pensate che risultato si sarebbe potuto ottenere con una campagna mirata con la discoteca intesa come concetto e luogo al centro del discorso. Non parlo di ricatti ma di informazione e sensibilizzazione. Suggerire ai ragazzi di divertirsi responsabilmente piuttosto che permettendogli di evadere le regole – perché di questo si tratta – sarebbe stata cosa buona e giusta già tre mesi fa.

Decine di video virali stanno inondando la rete legittimando il partito del “ma quali chiuse? Le discoteche sono tutte aperte e anche quest’anno fanno il cazzo che gli pare”, a discapito di chi intende la discoteca in modo diverso, magari anche come un luogo dove fare cultura musicale e non solo tavoli. È passato un anno e siamo punto a capo. Doveva andare meglio ma siamo messi molto peggio. Con un vaccino atteso per un anno come il Sacro Graal e che andrebbe legittimato, premiando a chi ha deciso di fare il suo dovere di cittadino altruista. E invece siamo qui a urlarle contro i mulini a vento ragioni che non sappiamo neppure più di avere perché certe scelte illogiche non fanno altro che alimentare dubbi, scetticismi e complotti. È tutto sbagliato.

 

 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 

 

Un post condiviso da radiom2o (@m2oradio)

Articolo PrecedenteArticolo Successivo
Ale Lippi
Scrivo e parlo di musica elettronica per Dj Mag Italia e Radio m2o. Mi occupo di club culture a 360°, dal costume alla ricerca musicale.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA MAILING LIST

Scoprirai in anteprima le promozioni riservate agli iscritti e potrai cancellarti in qualunque momento senza spese.




In mancanza del consenso, la richiesta di contatto non potrà essere erogata.