Mercoledì 19 Giugno 2019
News

Ultra potrebbe cambiare nuovamente location nel 2020

Dopo i disagi della prima giornata, le autorità di Miami non hanno espresso pareri positivi sul ritorno del festival a Virginia Key

In queste settimane di Ultra e di post-Ultra Music Festival, vi abbiamo aggiornato costantemente su uno degli eventi più importanti dell’anno per quanto riguarda la dance. Vi abbiamo raccontato il festival in prima persona, abbiamo approfondito le nostre sensazioni, e abbiamo messo in luce gli aspetti più curiosi di Ultra. Oggi ci sono altre notizie, questa volta sul futuro di questo gigante dell’intrattenimento. E non sono proprio positive. A quanto pare, le maggiori autorità istituzionali di Miami (il sindaco Francis Suarez, il manager della città Emilio Gonzalez e l’amministratore apo della contea, Carlos Gimenez) hanno dato un parere negativo sul ritorno del festival nell’isola di Virginia Key, lo spazio che ha ospitato Ultra quest’anno, dopo il mancato rinnovo della concessione di Bayfront Park dell’anno passato. Evidentemente, i disagi della prima giornata di festival e l’unica via di accesso e uscita dall’isola via terra non hanno giocato a favore degli organizzatori. 

Dal canto suo, l’organizzazione di Ultra è ottimista, e il capo della sicurezza Ray Martinez ha fatto sapere che l’esperienza a Virginia Key è stata tutt’altro che fallimentare, e che una macchina organizzativa ben oliata e forte di quanto accaduto quest’anno potrebbe affrontare al meglio le sfide di una location che presenta indubbiamente delle problematiche logistiche. Al contrario, Gimenez sostiene che 50mila persone in uno spazio che offre una sola strada di ingresso e uscita sono decisamente troppe per evitare intoppi come quelli che si sono verificati.

Nell’ambiente serpeggiano già le ipotesi più disparate, da chi pensa che Ultra Music Festival lascerà Miami, a chi crede che si troverà un accordo su una nuova, ulteriore location. Senza contare che, probabilmente, le cose resteranno come sono, e le opzioni sul tavolo sono anche quelle di confermare Virginia Key, nonostante le perplessità, o di tornare addirittura verso Bayfront Park, uno spazio che tutto sommato non ha mai causato problemi particolari alla città né causato incidenti. Staremo a vedere. Da qui a marzo 2020 ci sono più di undici mesi.

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Albi Scotti
Giornalista di DJ Mag Italia e responsabile dei contenuti web della rivista. DJ. Speaker e autore radiofonico.

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