Sabato 19 Ottobre 2019
Interviste

Video-Intervista con Astronomar e la sua Main Course

Dall’Alaska a Seattle a L.A.
Trovate il suo nome nella selezione di ogni dj che si rispetti, in lineup in ogni festival di proporzioni quantomeno gigantesche, e nella scaletta di ogni Radio con la R maiuscola.
A/R della MainCourse, tra le label più eccitanti degli ultimi tempi…è atterrato a Milano Astronomar!

E noi l’abbiamo raggiunto!

1) Sei impegnato a girare per l’Europa in questi giorni…

Non sto facendo un vero e proprio tour ma delle date spot in giro per l’Europa, e di solito quando vengo tengo come base d’appoggio Milano, ho molti amici qui.

2) Trovi un po’ di tempo mentre sei in giro per lavorare a nuovo materiale?

E’ difficile trovare il tempo di sederti e trovare la giusta concentrazione mentre sei in giro, ma sto migliorando ultimamente, sto rientrando nel groove!

3) Le tue produzioni sono passate da più bassy a più “minimali”…come mai questo passaggio?

Probabilmente è soltanto la mia evoluzione naturale…sto cambiando gusti…sto invecchiando! Probabilmente “simpler is better”.

4) Tu vieni dallo scratching e dal turntablism, ti tieni sempre in allenamento?

Non ho molto tempo per esercitarmi purtroppo, ma se trovo un paio di cdj, o ancora meglio dei piatti, cerco di riprendere un attimo la mano…ma non sono più bravo come un tempo.

5) Parliamo della Main Course, per chi non lo sapesse è una “fast and free-release label”…cosa vuol dire?

Pubblichiamo molta musica cool e underground, in genere un pezzo ogni due settimane, e i brani sono gratis per il primo mese. Abbiamo iniziato a maggio 2013 ed abbiamo già circa 100 releases.  Siamo molto impegnati!

6) Come vi è venuta questa idea?

L’idea iniziale è stata di Neoteric, ha fondato lui la label da solo nel 2012, e nel 2013 ha tirato dentro me e Bot (ex-Crookers). Io sono un po l’A/R…il direttore artistico se vogliamo…ma facciamo tutti da talent scout. Siamo molto orgogliosi del nostro lavoro.

7) So che sei perennemente alla ricerca di nuovi suoni, persino suoni che ti circondano, lingue straniere…come si sta evolvendo la musica e cosa cerchi in un nuovo artista o brano?

Quello che cerco in un nuovo artista o brano per la label, deve darmi una sensazione che non ho mai provato prima, deve farmi accendere il cervello ed entusiasmarmi personalmente, e deve funzionare sul dancefloor. E’ una combinazione tra queste due cose. La cosa bella della musica è che unisce le persone e lo farà sempre. Io ho incontrato un sacco di persone fantastiche in giro per il mondo, e per questo sono molto grato.

8) Come avviene il processo di selezione tra di voi, decidete all’unanimità?

Si, se io per esempio scopro qualcosa lo passo subito ai ragazzi, anche se loro possono avere qualche secondo di esitazione poi ci troviamo sempre d’accordo.

9) I tuoi progetti per la fine 2014 e inizio 2015?

Personalmente sono appena entrato a far parte di un’agenzia chiamata AM Only, che è una grossa agenzia di dj negli USA quindi spero di suonare ancora di più, e spero di tornare presto in Europa!

by Vivien – Bass Island

 

special thanks to: Mace, Annalisa Faraoni, Eleonora Strozzi

@ Reset! Studios

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