Lunedì 23 Settembre 2019
Interviste

La voce e la penna di Sandro Cavazza

Foto: Niklas Nyman

 

Sandro Cavazza è nato a Stoccolma, ha origini italiane (bolognesi) e nella vita scrive e canta canzoni. Da anni collabora come autore con Avicii che lo ha coinvolto nella realizzazione di “True” e “Stories”. Adesso Sandro è pronto a correre da solo grazie ad un EP di quattro canzoni che porta il suo nome. Ne approfitto per scambiare quattro chiacchiere.

Ciao Sandro, qual è l’elemento chiave del tuo EP?

L’onestà.

Hai suonato anche gli strumenti?

Ho suonato le chitarre, il resto della musica è stata scritta da me o dai produttori con cui ho lavorato alla realizzazione di questo EP.

C’è molta malinconia in questo EP. È il riflesso del tuo spirito?

Sono per metà italiano e per metà svedese e sono stato educato con entrambe le culture. Ho preso gran parte dell’amore per la gente e la passione dal mio lato italiano, mentre la parte della mia personalità più introversa e riflessiva è svedese. La mia anima è in costante ricerca e sopporta dolore e tristezza come qualsiasi altra persona.

Dove hai scritto le canzoni?

I posti differenti. “Don’t hold me” nella stanza degli ospiti dei miei genitori mentre stavano partecipando ad un tradizionale pranzo della domenica. Ricordo di averci messo un’ora e di aver trovato il cibo ormai freddo una volta a tavola! Il resto delle canzoni sono state scritte in giro per Stoccolma con musicisti fantastici, per poi riscrivere il tutto per conto mio e completare il lavoro con uno stretto gruppo di lavoro a Gotland, una piccola isola a sud est di Stoccolma.

Niklas Nyman

Credi che la tua splendida voce sia più adatta ad un genere specifico?

Ho sempre cantato tutto quello che mi andava di cantare. Per questo spero di aver assorbito le caratteristiche di ogni genere, come molti altri cantanti. Amo piegare le note, tecnica che tradizionalmente appartiene al blues. Inoltre la mia voce è rauca da quando sono cresciuto cantando rock, dai Queen ai Nirvana. Mi piace molto cantare anche il Jazz. Diciamo che mi rende felice cantare quello che mi fa stare bene, lascio a voi il giudizio se vi piace o no.

Quali sono stati i tuoi più grandi successi come autore?

Sono veramente contento di aver superato i 50 milioni di strema con “Gonna Love Ya” per Avicii e “Beautiful Life” per Lost Frequencies. È stato veramente un bel momento per me come autore.

Stai pensando ad un tour?

Sì, quello che desidero adesso è che un tour parta il prima possibile. Se non dopo questo EP perché non dopo il prossimo? Per il momento scrivere canzoni per il futuro è la mia priorità, ma durante l’estate mi esibirò qualche volta e sarà fantastico.

Sei stato richiesto anche da altri artisti?

Canto solo le canzoni che scrivo, non mi sentirei onesto altrimenti.

Hai parlato con Avicii ultimamente?

Sì.

Come sta?

Sembra stare molto bene! Era ancora un genio l’ultima volta che l’ho sentito…

Credi che un giorno tornerà?

Per il momento si sta occupando solo delle cose che gli piacciono e se tra queste c’è anche il fatto di tornare sul palco, quello solo il futuro ce lo potrà dire…

So che sei coinvolto nella realizzazione anche del suo nuovo album. Puoi dirci qualcosa che non sappiamo?

Guarda, per il momento non ne so più di te. Lasciami rispondere a questa domanda tra sei mesi e vedrai che avrò una risposta migliore da darti…

Articolo PrecedenteArticolo Successivo
Ale Lippi
Scrivo e parlo di Electronic Dance Music per Dj Mag Italia e Radio Deejay (Albertino Everyday, Deejay Parade, Dance Revolution, Discoball). Mi occupo di club culture a 360°, dal costume alla ricerca musicale.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA MAILING LIST

Scoprirai in anteprima le promozioni riservate agli iscritti e potrai cancellarti in qualunque momento senza spese.




In mancanza del consenso, la richiesta di contatto non potrà essere erogata.