Mercoledì 17 Luglio 2019
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Wake Up, tutto esaurito per un magistrale Martin Garrix

Alla Mondovicino Arena di Mondovì, in provincia di Cuneo, la risposta del pubblico per Martin Garrix ha superato anche le più rosee aspettative.

Tra le colline della Provincia “Granda” di Cuneo siamo abituati a vedere fiumi di persone accorrere per i pregiati vini o per l’ancor più raro tartufo d’Alba, veri motori turistici ed economici della zona da svariati decenni. Sabato sera abbiamo però assistito ad un’altra migrazione di massa che col cibo non ha niente a che fare. Sotto il tendone della Mondovicino Arena, accanto all’omonimo outlet, l’eccitazione era alle stelle.

In fondo non capita spesso di trovare in zona un dj del calibro di Martin Garrix a fare da mattatore della serata. Al Wake Up sono accorse, ad occhio e senza i dati ufficiali, per i quali ci vorrà ancora un po’ di tempo, quasi diecimila persone, una cifra altissima qui in Italia. Inutile negare che la crescita di popolarità dell’olandesino, (-ino si fa per dire), sia stata spinta all’inverosimile dal famoso video virale che per mesi e mesi ha girato dappertutto, ma tant’è, non può che far bene a tutto l’ambiente, come si è visto.

Lo show di Garrix ha confermato le sicurezze che già da tempo mi porto dietro: quando sei un classe 1996 e il tuo set da due ore è composto all’80% circa da tue hit mondiali (mica canzoni che conosciamo solo io e altri quattro nerd del settore) c’è davvero poco da fare, sei esattamente dove dovresti essere facendo esattamente ciò che il destino ti ha detto di fare, e lo fai benissimo. Ci sono pochi dj nell’industria che giocano un campionato a parte, e Martin ha confermato ancora una volta di essere uno di questi.

Tra le vecchie ‘Animals‘, che continua a far impazzire tutti, ‘Tremor‘ e ‘Wizard’ e le nuove ‘Scared to be Lonely‘, ‘Lions in the Wild’, ‘Pizza‘ e decine di altre, il numero 1 della Top 100 DJ Mag ha regalato ai suoi fan italiani anche una bella chicca, andando a suonare in mashup il vocal di ‘Rewind Repeat It‘ attesissima traccia in collaborazione con Ed Sheeran che chissà, adesso che ha vinto la sua causa con Spinnin’ Records, forse rilascerà dopo tanto tempo ad aspettare.

Intorno a lui si sono dati cambio in console i big e talenti italiani Merk & Kremont, Sunstars, Streex e i giovanissimi Killercatz insieme a Justin Mylo, fido compagno di Garrix, e gli hitmaker Ofenbach, autori di ‘Be Mine’ e della più recente ‘Katchi’. Menzione anche per i resident Alex Price e Mr.Cugi, che hanno aperto con grinta e sapienza una serata che già dai primi minuti si è riempita fino ad occupare più dello spazio coperto dalla tensostruttra.

Wake Up, festival avviato nel 2016, nel giro di un anno ha attuato un’evoluzione davvero notevole, raddoppiando se non di più la grandezza dell’evento e la risposta del pubblico, che prima di sabato aveva già partecipato agli altri eventi della rassegna con Gigi D’Agostino, Rovazzi, Fedez & J-Ax, Ghali e molti altri nell’arco di tutto settembre.

Visto com’è andato il tutto, non ci si può che augurare di rivedersi l’anno prossimo.

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