Mercoledì 20 Novembre 2019
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WeTransfer ha deciso di investire sui licenziati di Soundcloud

Ad un certo punto, qualche settimana fa, pareva fossimo ormai vicini al collasso definitivo di Soundcloud, la più importante piattaforma musicale di user generated content, con un fondo totale che non sarebbe stato sufficiente a tirare avanti per più di un paio di mesi. Poi qualche smentita, quindi una serie di riconferme, dopodichè l’intervento di Chance The Rapper che ha parlato di “salvataggio di Soundcloud” e ristabilizzazione della situazione. Oggi gli interrogativi sono ancora tanti, perchè i principali nodi economici non sono stati sciolti e la società di Ljung si è trovata costretta alla chiusura di alcuni dei suoi maggiori uffici e a una serie di licenziamenti tra i suoi principali dipendenti. Sarebbero 173 i sollevati dall’incarico, e alla malinconica notizia ha deciso di rispondere WeTransfer, il colosso del file sharing via e-mail, con un’iniziativa che ha dell’eccezionale. La società di Damian Bradford avrebbe offerto 10.000 dollari a tutti e 173 i dipendenti licenziati, non per essere assunti da WeTransfer ma semplicemente per “creare qualcosa di nuovo, per rinnovare il mercato del consumo e dell’ascolto della musica”. Una cifra relativamente piccola, per quella che è la missione, ma l’iniziativa di Bradford è senza dubbio positiva.
L’industria musicale è in ripresa, lo streaming va a gonfie vele e anche il mercato del vinile è tornato ad essere florido, anche se il digitale è ormai il padrone assoluto. Tuttavia, abbiamo ancora bisogno di nuove idee, nuovi protagonisti e soluzioni definitive. 

 

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25 anni. Romano. Letteralmente cresciuto nel club. Ama inseguire la musica in giro per l'Europa ed avere a che fare con le menti più curiose del settore. Penna di DJ Mag dal 2013, redattore e social media strategist di m2o dal 2019.

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