• GIOVEDì 12 FEBBRAIO 2026
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Yann Tiersen a Torino tra pianoforte e ribellione elettronica

Il viaggio sonoro del compositore francese tra meditazione e attivismo ambientale sbarca all'OG

Foto: Aurélie Scouarnec

Manca meno di un mese all’atteso concerto di Yann Tiersen alle OGR Torino, il 7 marzo 2026, dove il compositore francese presenterà dal vivo il doppio progetto ‘Rathlin from a Distance | The Liquid Hour’. Questo evento porta nella città uno degli artisti più radicali e poetici della scena contemporanea, in un tour europeo che sta già raccogliendo consensi unanimi.

Ad aprire la serata sarà Alice Boyd con un set di voci stratificate e live looping. Ma chi si aspetta un semplice recital pianistico è avvisato: Tiersen è tutto tranne che un tradizionalista. La sua performance alle Fucine delle OGR promette di essere un viaggio fluido e ininterrotto tra le delicate introspettive del pianoforte, nate durante le sue traversate in barca a vela, e le cupe esplorazioni elettroniche di ‘The Liquid Hour’, descritto come un contrappunto sonoro politico e dinamico.

 

È qui che Tiersen ridefinisce la propria arte, fondendo classicismo, ambient e sperimentazione in un linguaggio unico, supportato da una strumentazione che spazia dai sintetizzatori vintage alle Ondes Martenot. Il suo approccio va ben oltre la musica, diventando una dichiarazione di intenti esistenziale e ambientale. In un’epoca di crisi climatica, Tiersen ha infatti rivoluzionato il concetto stesso di tournée, viaggiando per l’Europa in furgone a bassa velocità, rifiutando i formalismi dell’industria e cercando un contatto autentico con le persone e i luoghi.

“C’è qualcosa di trasformativo nello stare immersi in mare”, scrive, e questa ricerca di autenticità nel confronto con le forze della natura è il cuore pulsante del suo ultimo lavoro. OGR Torino, storico hub di innovazione, è la cornice ideale per accogliere questa sperimentazione, in uno spazio che fonde archeologia industriale e avanguardia culturale.

 

 

 

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Riccardo Sada
Riccardo Sada
Distratto o forse ammaliato dalla sua primogenita, attratto da tutto ciò che è trance e nu disco, electro e progressive house, lo trovate spesso in qualche studio di registrazione, a volte in qualche rave, raramente nei localoni o a qualche party sulle spiagge di Tel Aviv.
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