• MERCOLEDì 05 OTTOBRE 2022
Tech

10 trucchi per lavorare al meglio nella techno

Il tedesco Hannes Bieger è il guru in queste cose e dal suo straordinario studio mostra dei tricks davvero fondamentali per creare un suono organico, spinto e dal club

La techno ormai non è più relegata all’underground, è fenomeno di massa, oggetto di studio nel mainstream e valvola di sfogo per produttori stanchi di orbitare attorno a generi che faticano a ritagliarsi degli spazi nel variegato mondo della musica dance elettronica. Un genere esploso ovviamente anche negli studi di registrazione, pari passo con la sua popolarità nei club.

A differenza di altri stili, la techno riguarda l’anima, il groove, uno stile di vita e si annida nei racconti del quotidiano, nelle trame del sotterraneo e punta su dettagli precisi. Riconoscibile, conta su una selezione di suoni davvero ricercata. Lo sa bene il tedesco Hannes Bieger, produttore e dj amante del genere, ricercatore in fase di pre produzione e che avevamo intervistato proprio per l’edizione cartacea di DJ Mag qualche anno fa.

Uno degli ingegneri del suono più ricercati, Bieger, re del mix e del mastering, è un personaggio rispettatissimo della scena techno mondiale. Reduce dalla sua ultima compilation, ‘Balance Mix’, riserva 10 dritte ai neofiti della produzione e a tutti coloro che si vogliono avvicinare al mondo della techno in modo altamente professionale. Tra virgolette e di seguito i suoi suggerimenti, un po’ tecnici e molto… umani.

 

1. Ogni traccia inizia con un’idea forte e personale
“Inizia sempre un pezzo con una buona idea, libera l’anima. A volte si ha già qualcosa in testa, a volte si inizia sviluppando da zero”.

2. Fai un passo indietro ma solo se ce n’è bisogno
“Lavora sulle produzioni solo quando te la senti. Il flusso creativo è una cosa seria, delicata e quando ci si sente non al massimo, non funziona”.

3. Organizza meglio il tuo tempo
“Sistema le tue librerie di suoni, leggi un manuale di synth o crea dei sample ad hoc identificativi”.

4. Pensa e crea in modo diverso e fidati del tuo istinto
“Pensa fuori dagli schemi, specialmente quando stai facendo qualcosa di nuovo su un brano techno che deve stare nel genere ma avere anche originalità”.

Hannes Bieger

5. Circondati di persone con la mente aperta
“Gli artisti con cui si ama collaborare maggiormente restano comunque e sempre degli artisti e possono apportare valore a un progetto musicale. Non solo sono un valore aggiunto, possono essere un vero additivo alla produzione”.

6. Impara a capire quando è finita una produzione
“Continuare a insistere e non concludere una produzione porta a soffermarsi su un flusso senza metterlo in gioco. Bisogna essere dinamici, invece, e dire stop quando una è pronta”.

7. Investire nel proprio habitat lavorativo
“Oltre che investire in strumenti come hardware e software, pensa all’arredo e al comfort dello spazio che ti ospita”.

 

8. La differenza la fai tu, non la tua attrezzatura
“Non si tratta del mezzo bensì dal pilota. Orecchie, visione e mestiere portano al giusto risultato. Produrre non significa collezionare attrezzature”.

9. L’istinto è il tuo vero strumento
“Non sbagli mai quando ti fidi del tuo istinto. Quando lo segui totalmente ti guida a un modo e a un mondo originale e riconoscibile”.

10. Ascolta solo il feedback dei professionisti
“Non lasciare mai che fan ed etichette ti confondano le idee, valuta tu la tua produzione per non rendere questa uniformata a quelle già sul mercato”.

 

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Riccardo Sada
Distratto o forse ammaliato dalla sua primogenita, attratto da tutto ciò che è trance e nu disco, electro e progressive house, lo trovate spesso in qualche studio di registrazione, a volte in qualche rave, raramente nei localoni o a qualche party sulle spiagge di Tel Aviv.

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