• SABATO 13 APRILE 2024
Interviste

60 seconds with Argy

Il dj e producer di origini greche, il suo nuovo album, gli hobby e tanto altro, soprattutto la scelta che gli ha cambiato la vita

foto: ufficio stampa Argy

È davvero un ottimo periodo quello che sta vivendo il dj e producer greco Argy. Venerdì 15 marzo 2024 è uscito il suo nuovo album “New World” per Afterlife: quattordici tracce tra le quali spiccano “Higher Power”, realizzata insieme ad Anyma e “Tibet”, un lavoro nel complesso che si avvale tra gli altri della collaborazione di ARTBAT e Zafrir. Lunedì 18 è stato il primo protagonista di quest’anno degli streaming della piattaforma Cercle, poche ore dopo è andato in onda nelle DJ Mag Sessions su m2o. Non poteva esserci momento migliore per le risposte di Argy in 60 secondi. Eccole.

 

 

Il primo disco che hai comprato
‘Legend’ di Bob Marley and the Wailers (1984).

I tuoi idoli quando eri agli inizi?
Ero davvero innamorato dei Thievery Corporation. Ogni loro album era sempre un momento di grande gioia.

Se non fossi diventato un dj adesso saresti…
Probabilmente un architetto, come mio padre.

Che lavori hai fatto prima di diventare un dj ed un producer a tempo pieno?
Dj part time in bar e caffè vicino a casa a Rodi, in Grecia.

La cosa più pazza che hai fatto con i primi soldi guadagnati con la musica?
Prestarli con gli interessi ad altri miei coetanei.

La tua serie tv preferita?
Suits. Anche se tutti gli episodi raccontano sempre più o meno la stessa storia, potrei guardarli in eterno.

Il tuo rapporto con i social?
Un misto di emoticon.

I tuoi hobby?
Il mio unico hobby è la pesca subacquea. E di conseguenza acquistare attrezzature per le immersioni.

Che cosa suggerisci ai giovani che vogliono diventare dj e producer?
Non dimenticatevi che tutto quanto si chiama ancora MUSIC industry.

Un errore che non rifaresti?
Forse non dover ricostruire la mia carriera quattro volte?

La scelta migliore della tua vita?
Essermi trasferito a Londra quando ero ancora un teenager. È stata una scelta fondamentale da tanti punti di vista.

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Dan Mc Sword
Dal 1996 segue, racconta e divulga eventi dance e djset in ogni angolo del globo terracqueo: da Hong Kong a San Paolo, da Miami ad Ibiza, per lui non esistono consolle che abbiano segreti. Sempre teso a capire quale sia la magia che rende i deejays ed il clubbing la nuova frontiera del divertimento musicale, si dichiara in missione costante in nome e per conto della dance; dà forfeit soltanto se si materializzano altri notti magiche, quelle della Juventus.