• MARTEDì 18 GIUGNO 2024
Interviste

60 seconds with Laryssa Kim

L’artista italo-congolese, il suo nuovo album, i sogni lucidi e tutto quello che non chiama hobby ma che la definisce molto bene

foto di Pauline Colleu

Si intitola “Contezza” il nuovo album di Laryssa Kim, artista italo-congolese residente a Bruxelles. Un album in uscita venerdì 16 febbraio 2024 sull’etichetta discografica City Tracks le cui tracce variano dall’electro-soul alla smooth-electronica e che posseggono quella giusta dose di sperimentazione. Il titolo dell’album è volutamente in italiano, significa piena consapevolezza – in diritto e in politica se ne fa un utilizzo abbastanza sistematico – ed è stato scelto dall’autrice perché vuole le sue canzoni aiutino a liberarsi dai limiti che troppo spesso ci si autoimpone. Conosciamola meglio Laryssa Kim con le sue risposte in 60 secondi.

 

 

Il primo disco che hai comprato?
“I say I say I say” degli Erasure (2004).

Il tuo idolo quando eri agli inizi?
Lauryn Hill.

Se non fossi un’arista adesso saresti…
Disegnerei fumetti e abiti.

Che lavori hai fatto prima di diventare un dj ed un producer a tempo pieno?
L’unico lavoro che ho fatto a tempo pieno è stato quello di segretaria e traduttrice, tanti anni fa. ho fatto anche tanti altri lavoretti part time.

La cosa più pazza che hai fatto con i primi soldi guadagnati con la musica?
Niente di pazzo… ho reinvestito i soldi in materiali per produrre musica.

Le tue serie tv preferite?
Sono tante… Pen 15, Fleabug, The Office, Trust, Succession, The Curse…

Il tuo rapporto con i social?
Più coinvolgente di quello che vorrei.

I tuoi hobby?
Non penso di avere hobby perché mi occupo 24 ore al giorno di quello che mi interessa: musica, arte, spiritualità, sogni lucidi (stato di coscienza nel quale una persona è consapevole che stia sognando – ndr). Il resto – film, serie tv, passeggiate, passare il tempo con gli amici, leggere – non lo chiamerei hobby quanto piuttosto attività ricreative.

Che cosa suggerisci ai giovani che vogliono diventare dj e producer?
Divertirsi, essere curiosi, lavorare molto, sviluppare stili di ascolto e di produzione personali.

Un errore che non rifaresti?
Li rifarei tutti, altrimenti che scuola di vita sarebbe senza?

La scelta migliore della tua vita?
Seguire i miei sogni, nonostante quello che pensasse la gente intorno a me e malgrado gli insuccessi.

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Dan Mc Sword
Dal 1996 segue, racconta e divulga eventi dance e djset in ogni angolo del globo terracqueo: da Hong Kong a San Paolo, da Miami ad Ibiza, per lui non esistono consolle che abbiano segreti. Sempre teso a capire quale sia la magia che rende i deejays ed il clubbing la nuova frontiera del divertimento musicale, si dichiara in missione costante in nome e per conto della dance; dà forfeit soltanto se si materializzano altri notti magiche, quelle della Juventus.