foto: ufficio stampa Mouth Water
Proprio mentre esce questa intervista, Mouth Water è tra gli artisti che stanno suonando al Burning Man, in programma nel deserto del Nevada da domani sino a lunedì 7 settembre 2026. Mouth Water è il progetto musicale di Lawrence Fancelli, produttore, polistrumentista e sound engineer italiano con un background maturato tra Firenze e New York. Nel 2019 ha trasformato un antico casale toscano nell’OSB Studio, hub creativo da cui è nato Mouth Water: un progetto che intreccia house, elettronica e atmosfere synth-pop anni ’80 e che lo ha portato ad esibirsi in realtà quali Primavera Sound e ad accompagnare il tour di Sophie & The Giant. Adesso spazio alle sue risposte in 60 secondi.
Il primo disco che hai comprato?
Travelling Without Moving di Jamiroquai (1996).
I tuoi idoli quando eri agli inizi?
Moby.
Se non fossi diventato un dj adesso saresti…
Tuttora non lo sono.
Che lavori hai fatto prima di diventare un dj ed un producer a tempo pieno?
Tecnino del suono.
La cosa più pazza che hai fatto con i primi soldi guadagnati con la musica?
Come Mouth Water suono sempre e soltanto gratis, quindi niente.
Che cosa ti piace e che cosa non ti piace del tuo lavoro?
Mi piace scrivere e produrre musica, suonare i miei live set e viaggiare. Non mi piace essere sfruttato dai promoter e dai localari.
Il tuo hobby?
Sport: mountain bike, kite surf e sci.
La tua serie TV preferita?
Breaking Bad.
Come passi il tempo mentre aspetti il prossimo volo?
Mangiando, e vagabondando per l’aeroporto scroccando qualche paragrafo nelle librerie.
Il tuo rapporto con i social?
Li uso per lavoro, altrimenti eviterei.
Che cosa suggerisci ai giovani che vogliono diventare dj e producer?
Ascoltate tanta musica, di ogni genere.
Il tuo pregio ed il tuo difetto?
Non so dire di no, pregio e difetto allo stesso tempo.
L’errore che non rifaresti?
Non seguire le mie intuizioni.
La scelta migliore della tua vita?
Rasarmi a zero.
29.08.2026




