• SABATO 22 GIUGNO 2024
Interviste

60 seconds with Sarah Story

La dj e producer britannica, il suo nuovo progetto, la residenza ad Ibiza. I suoi hobby, molto sportivi e con una malcelata passione per gli immobili di lusso

 
Foto ufficio stampa Sarah Story  

Sono iniziate mercoledì 22 maggio 2024 Stories, la residenza al Pikes di Ibiza di Sarah Story, dj, producer e conduttrice radiofonica di BBC Radio 1 Future Dance. Stories è un progetto multipiattaforma comprensivo di un’etichetta discografica, serate ed ulteriori contenuti che uniscano artisti e professionisti accomunati dalla stessa filosofia elettronica e che abbiano così modo di far sentire la propria voce e la propria musica. Stories è nato quest’anno e nel giro di pochi mesi è già approdato a Ibiza. È davvero il momento migliore per conoscere Sarah Story grazie alle sue risposte in 60 Secondi.


Il primo disco che hai comprato?
Con tutta probabilità un album delle Spice Girls.

Il tuo idolo quando eri agli inizi?
Annie Mac, BBC Radio 1.

Se non fossi una dj adesso saresti…
A&R in un’etichetta discografica o mi occuperei di management. Lavorerei in ogni caso nella musica!

Che lavori hai fatto prima di diventare un dj ed un producer a tempo pieno?
Ho fatto di tutto, dal lavoro in un negozio di patatine fritte, a quello in un negozio di abbigliamento, fino ad un call center che si occupava di reclami.

Che cosa ti piace e non ti piace del tuo lavoro?
Mi piace poter fare qualcosa che mi appassiona. Posso viaggiare per il mondo, mangiare ottimo cibo e incontrare persone interessanti. Mi pesa non avere una routine durante l’estate e sentire la mancanza della mia famiglia. Il mio frigorifero è sempre vuoto perché non ci sono mai…

La cosa più pazza che hai fatto con i primi soldi guadagnati con la musica?
Una vacanza di due settimane con amici in Croazia, tra un festival e l’altro, da Hideout e Love International. Non una cosa per chi abbia poca resistenza.

La tua seria tv preferita?
Griselda!

Il tuo rapporto con i social?
Passo da fasi nelle quali li amo ad altre che li odio. I social sono stati fondamentali per far crescere la mia fanbase e molti piacevoli quando le cose vanno per il verso giusto, mi piacciono molto anche perché mi danno modo di conoscere i miei follower. Il rovescio della medaglia? Portano via molto tempo e possono occupare i miei pensieri che a volte preferirei dedicare ad altro.

I tuoi hobby?
Palestra: spinning, hiit (High Intensity Interval Training), yoga e pilates. Credo che tenersi in forma sia fondamentale per essere un dj, per quanto possa sembrare insolito. Mi piace anche guardare sul sito di Rightmove (il più importante portale immobiliare britannico – ndr) le case che non posso permettermi, quest’ultimo è un’autentica competizione olimpica!

Che cosa suggerisci ai giovani che vogliono diventare dj e producer?
Andate a ballare, a fare festa: io ho imparato molto dal dancefloor. Così potete capire quale genere vi piaccia, vi emozioni e quale sia il percorso di un dj set. Fate ricerca musicale, trovate amici che apprezzino la vostra stessa musica e che la mixino, magari andare a casa loro per esercitarvi, se hanno una console. Che cosa c’è di meglio di amici che condividano la vostra stessa passione? Poi iscrivetevi ad un corso intensivo per dj, iniziate a mettere i vostri mixati su Soundcloud e TikTok facendo crescere la vostra presenza in rete. Imparate bene il vostro mestiere perché la longevità è la chiave di tutto, non cercate il successo dall’oggi al domani!

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Dan Mc Sword
Dal 1996 segue, racconta e divulga eventi dance e djset in ogni angolo del globo terracqueo: da Hong Kong a San Paolo, da Miami ad Ibiza, per lui non esistono consolle che abbiano segreti. Sempre teso a capire quale sia la magia che rende i deejays ed il clubbing la nuova frontiera del divertimento musicale, si dichiara in missione costante in nome e per conto della dance; dà forfeit soltanto se si materializzano altri notti magiche, quelle della Juventus.