Foto: Instagram @unvrsibiza
Come ogni anno, sono stati svelati i 100 club più popolari del mondo secondo i letori di DJ MAG worldwide. La DJ MAG Top 100 Clubs 2026 parla chiaro: lo scenario è sempre più globale, ma ci sono tantissime novità da raccontare. A partire proprio da un nuovo club al numero 1 che sconvolge tutto e cambia le carte in tavola.
[UNVRS], aperto solo il 30 maggio dello scorso anno, irrompe prepotente in questa classifica, posizionandosi alla prima posizione da new entry, e interrompe l’egemonia del fratello minore, l’Hï Ibiza, che lascia la vetta dopo ben quattro volte consecutive e che si posiziona solo come #4 posto. Vittoria quasi scontata del club in cui sono stati investiti milioni per la costruzione, per l’impianto audio, per tutto ciò che concerne la produzione e per ospitare alcune delle residency più ticketseller del mondo. Con una capienza di oltre 10mila persone, [UNVRS] emerge, anche, per lo stupore che comunica attraverso i propri spazi. Un approccio che lo avvicina quasi più a una venue “stile palazzetto” che a un club: ciò che colpisce non è necessariamente la qualità o l’unicità, ma la sua dimensione. Il resto del podio rimane invariato, e quindi al secondo posto troviamo ancora Green Valley, mentre un gradino sotto rimane saldo il terzo club di proprietà del gruppo della famiglia Matutes: Ushuaïa Ibiza.
Per quanto riguarda la top 10 abbiamo già citato Hï Ibiza che scende di tre posizioni, mentre il Savaya a Bali ne conquista una e si posiziona al #5 e si scambia con Echostage di Washington. Alla #7 troviamo il Laroc Club di Valinhos, alla #8 il FABRIK di Madrid, e la #9 la tiene salda l’Illuzion Phuket. Chiude questa parte della classifica il Surreal Park di Camboriù che fa un balzo in avanti di ben sedici posti e portando a quota 3 il numero dei club brasiliani presenti in top 10.
L’Italia, come nel 2025, è presente in ben 7 posizioni. ilMuretto raggiunge la #96, Amnesia Milano, da poco ristrutturato e rinnovato, da new entry conquista la #94. Il Tenax a Firenze si prende la #89, mentre After Caposile continua la sua costante scalata arrivando alla #78. Il Room26 di Roma è alla #62, il Phi Beach perde invece 17 posti e si ferma alla #54. Il club italiano più in alto nella DJ MAG Top 100 Clubs 2026 rimane lo Space Riccione che ottiene la #26. Questa presenza è un segnale forte di una situazione nazionale sempre più viva e riconosciuta a livello internazionale. Questo risultato riflette non solo la qualità delle produzioni e delle line-up proposte, ma anche una crescente capacità dei club italiani di costruire identità forti dimostrando di avere un ruolo sempre più rilevante nel panorama del clubbing mondiale e un notevole impatto culturale.
Su 100 posizioni sono 19 le new entry e 1 (lo Shelter Amsterdam) la re-entry. Al di là dei movimenti interni della classifica, ben il 20% dei club della DJ MAG Top 100 Clubs 2026 è cambiato rispetto allo scorso anno. Se da un lato Ibiza (con 6 posti) continua a rappresentare un punto di riferimento globale, dall’altro si consolida la forza crescente di aree come il Sud America e il Sud-Est asiatico, confermando come il clubbing non sia più dominato esclusivamente dall’Europa o dal Nord America, ma stia vivendo una vera espansione verso nuovi mercati.
La DJ Mag Top 100 Clubs 2026 conferma anche la doppia visione di una scena che da un lato è sempre più orientata verso la spettacolarizzazione e i grandi numeri, dove investimenti, e impatto mediatico giocano un ruolo determinante. L’ascesa immediata di [UNVRS] ne è l’esempio più lampante: un simbolo di come una parte del clubbing si stia direzionando verso format sempre più vicini all’intrattenimento su larga scala rispondendo a logiche economiche e “mainstream”. Dall’altro lato però, continua a esistere la visione dei club più piccoli, “più underground”, che mettono al centro dell’esperienza la connessione tra artista e pubblico, raccontando l’essenza più pura di questa cultura.
18.04.2026




