• VENERDì 24 LUGLIO 2026
Festival

AIRBEAT ONE: punti fermi e versatilità

Il festival tedesco cresce di edizione in edizione: si è appena conclusa quella di quest’anno ed è già tempo di pensare a quella del 2027, che celebrerà il suo 25esimo anniversario

foto di Philipp Mathes

AIRBEAT ONE è sempre più un punto fermo nel calendario estivo europeo dei festival: un ruolo che si è conquistato anno dopo anno, sin dalla prima edizione del 2002 e che con il tempo ha saputo rafforzare confermando i suoi aspetti vincenti ma allo stesso tempo innovando di edizione in edizione, come si è avuto puntuale conferma con quella di quest’anno, svoltasi da giovedì 9 a domenica 12 luglio 2026 in quel di Neustadt-Glewe, nella Germania Nord-Orientale, ad un’ora di macchina dall’aeroporto di Amburgo.

I punti fermi
In ogni edizione, AIRBEAT ONE sceglie una nazione alla quale dedicare il festival e soprattutto il suo mainstage: questa volta sono stati i Paesi Bassi ad essere prescelti, al grido di Welkom Netherlands! Il risultato? Un palco principale come sempre mastodontico – largo 180 metri ed alto 45 – dominato dal colore arancione e con al centro un gigantesco mulino a vento, con i lati la riproduzione dei mattoni rossi che fanno tanto case di Amsterdam. Anche altri palchi sono stati concepiti con queste modalità: il Terminal ricordava in tantissimi aspetti un club olandese, così come l’Harder Stage era caratterizzato da un’enorme testa di leone rampante, per richiamarsi al simbolo araldico ufficiale dei Paesi Bassi.

 

Musica per tutti
Altra certezza garantita da AIRBEAT ONE? La proposta musicale a 360°, in grado di soddisfare gli appassionati di House, Techno, Hard Style e EDM, nelle loro più svariate declinazioni e modalità, così non mancano mai le performance di artisti tedeschi evergreen, come West Bam e soprattutto gli Scooter. Soprattutto questi ultimi hanno saputo riempire il main stage meglio e più di chiunque altro, con un live trascinante dal primo all’ultimo brano, con il pubblico che esultava con autentici cori da stadio e cantava a memoria quasi tutte le loro canzoni, l’inossidabile ‘Hyper Hyper’ su tutte. Quando ci si chiede in che cosa consista il carisma di un artista – magnetismo, presenza, energia e personalità – sia messo agli atti che gli Scooter ed in particolare il suo cantante H.P. Baxxter ne sono tra i migliori esempi in materia.

Techno e Hardstyle forever
Se c’è stato un genere dominante durante l’edizione di quest’anno di AIRBEAT ONE, non ci si sbaglia se si punta sulla techno, protagonista sia sul main stage con Lilly Palmer, Charlotte de Witte – in rigoroso ordine di apparizione – sia ovviamente nell’Arena Stage, dove si sono succeduti tra gli altri 999999999, Clara Cuvè, Fantasm, I Hate Models, Kobosil e Schrotthagen, questa volta in ordine alfabetico. Altrettanta energia è stata trasmessa come sempre anche dallo stage Hardstyle, con il suo pubblico che nel Nord Europa riesce a vivere questa musica come un autentico rito collettivo, unito e coeso come poche altre community, anche e soprattutto quando vengono proposte versi hardcore di brani pop come quelli di Cher e di altri artisti mainstream: anche in questi casi i cori da stadio l’hanno fatta da padroni, in particolare quando in console officiava Angerfist.

 

Nuovi palchi e nuove aree
Tra le novità di quest’anno del festival tedesco, menzione d’obbligo per il nuovo stage The Face, ubicato in mezzo alla foresta e al quale si accede attraverso una scalinata: un vero e proprio spazio a sé stante, una sorta di privé se stessimo parlando di una discoteca e dove hanno suonato Claptone, Korolova, Layla Benitez ed i Meduza. Altra novità lo spazio The Cube, dedicato ai Kids Rave, ovvero a giovanissimi talenti selezionati da Kids Rave Radio e Kids Rave Community, tra i quali gli italiani Marcello, MTT e Samy: il tutto gestito in orari diurni: alle 18 finiva tutto quanto. Aver posizionato The Cube vicino all’inossidabile Technobus ed al suo pubblico in larga parte composto da boomer ha creato un bel contrasto anagrafico.

La prossima edizione? Australiana
Nella notte tra sabato 11 e domenica 12 i tradizionali fuochi d’artificio hanno preceduto l’annuncio delle date della prossima edizione e della nazione alla quale sarà dedicata. AIRBEAT ONE 2027 si svolgerà da mercoledì 7 a domenica 11 luglio 2026; per il festival tedesco si tratterà del suo 25esimo anniversario, vedrà protagonista l’Australia e per la prima volta avrà una serata in più. Quest’anno le presenze totali sono state 210mila, in rappresentanza di oltre 50 nazioni: facile prevedere che l’anno prossimo saranno molte di più. I biglietti sono già disponibili in questo link.

 

Nel complesso, qual’è la forza di AIRBEAT ONE? Non risiede soltanto nell’organizzazione impeccabile tipica dei tedeschi, nella varietà delle proposte musicali, in un campeggio in grado di ospitare sino a 40mila persone, in una serie di attrazioni e contenuti extra. Consiste nella capacità di trasformarsi per più giorni in una vera e propria città del divertimento, dove quello che è per definizione temporaneo si trasforma in un ricordo permanente.

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Dan Mc Sword
Dal 1996 segue, racconta e divulga eventi dance e djset in ogni angolo del globo terracqueo: da Hong Kong a San Paolo, da Miami ad Ibiza, per lui non esistono consolle che abbiano segreti. Sempre teso a capire quale sia la magia che rende i deejays ed il clubbing la nuova frontiera del divertimento musicale, si dichiara in missione costante in nome e per conto della dance; dà forfeit soltanto se si materializzano altri notti magiche, quelle della Juventus.
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