Di Chiara Brothers press
Michele e Davide, conosciuti come Di Chiara Brothers, sviluppano una profonda passione per la house music fin dall’adolescenza. Iniziano a lavorare alle loro produzioni in giovane età, entrando nella scena musicale solo quando il loro sound risulta maturo e pronto per essere pubblicato. Il loro gusto raffinato e la distintiva selezione musicale si rivelano fin da subito una formula vincente, attirando l’attenzione di importanti etichette discografiche sin dagli esordi della loro carriera.
Le loro release vengono regolarmente suonate da artisti di fama internazionale come East End Dubs, Joseph Capriati, Max Dean, Sidney Charles, Loco Dice, Prunk, Fleur Shore, Dennis Cruz e Prospa.
Il prossimo disco in uscita è già molto atteso e sarà rilasciato in collaborazione con East End Dubs con Eastenderz. Abbiamo chiacchierato un po’ con loro.
Come avete sviluppato il vostro sound negli anni? E Come siete riusciti a catalizzare l’interesse del panorama UK sul vostro suono?
Ci abbiamo messo un po’ a trovare un sound che ci rappresentasse davvero. Sentivamo il bisogno di rinnovarci e lasciarci alle spalle uno stile che ormai percepivamo come superato. Così abbiamo deciso di orientarci verso un mercato più vicino alle sonorità UK, e siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto in questo momento.
Con il vostro EP su Eastenderz, avete consolidato il legame con una delle label più influenti del momento. Quanto ha influito il vostro stile nel DJ set per entrare in sintonia con la visione di East End Dubs?
Il rapporto con East End Dubs è nato in maniera molto naturale: abbiamo iniziato inviandogli alcune demo e, da lì, è cominciato un vero e proprio percorso lavorativo insieme. Per noi è stato molto importante poter contare sul supporto di un artista di questo livello.
Qual è stata la data (o l’evento) che vi ha fatto capire di aver svoltato davvero? Secondo voi il vero passo avanti si fa con una produzione killer o calcando palchi importanti?
Questa è una domanda molto difficile. Non c’è stato un evento preciso in cui abbiamo capito che la nostra carriera stava per decollare. Oggi, però, il vero passo avanti per fare la differenza è riuscire a farsi conoscere a livello globale con le proprie produzioni. Il mondo della musica è cambiato: non basta più esibirsi in ottimi show o partecipare ai festival più importanti del mondo. Anche tutta la parte di gestione del progetto e dei social oggi è diventata fondamentale: saper comunicare la propria identità, creare una connessione con il pubblico e mantenere una presenza costante online fa davvero la differenza.
Qual è l’errore e il consiglio relativo per i produttori emergenti che provano ad affacciarsi sul panorama internazionale estero?
L’errore che molti fanno all’inizio è avere troppa fretta di pubblicare qualcosa: nella maggior parte dei casi, questo non porta a risultati concreti. Il nostro consiglio è di concentrarsi prima di tutto sulla ricerca di un sound che vi piaccia davvero e che vi rappresenti. Anche perché oggi ci sono tantissimi giovani producer molto talentuosi, e distinguersi e farsi notare è diventato sempre più difficile.
01.05.2026



