• LUNEDì 08 GIUGNO 2026
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CONTRA: la club culture secondo Skrillex

Un evento affascinante che sembra raccontare perfettamente la trasformazione della musica elettronica contemporanea
photo credits: Nakeesha / Ultra Music Festival

Quando Skrillex ha annunciato il progetto CONTRA in collaborazione con Berlin Atonal, la sensazione è stata dapprima di parziale stupore e poi di profondo interesse. Con il senno di poi possiamo affermare che non si tratta del classico festival costruito attorno al nome di una superstar globale. Piuttosto di un’operazione culturale molto più ambigua e interessante. Un tentativo di mettere in collisione due mondi che per anni sono rimasti estremamente distanti: da una parte la dimensione mainstream ipervisibile della festival culture americana, dall’altra l’universo post-club sperimentale e spesso apparentemente elitario legato a Berlino.

 

La prima edizione di CONTRA si è svolta il 30 e 31 maggio 2026 tra Kraftwerk, Tresor, Globus e OHM, quattro luoghi che negli ultimi anni sono diventati simbolici per la cultura contemporanea della scena. Già la scelta della location indica chiaramente le intenzioni del progetto. Kraftwerk e Berlin Atonal rappresentano infatti centri d’interesse influenti dell’elettronica sperimentale europea, molto lontani dall’immaginario EDM con cui Skrillex è stato associato per oltre un decennio.

 

Ed è proprio qui che CONTRA ha iniziato a diventare interessante…

 

La line-up è progettata per generare attrito stilistico e frattura nelle convenzioni. Accanto a Skrillex compaiono infatti artisti come Blawan, Crystallmess, DJ Lag, Malibu, Batu, Slikback, JASSS, Nick León, Flowdan, Kamixlo, Bladee, Ecco2K, Mechatok, Isabella Lovestory, ISOxo e Knock2. Un mix quasi caotico di techno industriale, deconstructed club, global bass, avant-pop, UK soundsystem culture, hyperpop e sottoculture digitali. Più che un festival lineare, CONTRA è un meltin’ pot di scene diverse costrette a convivere dentro lo stesso spazio ed è probabilmente questo il vero cuore del progetto.

 

Da anni Skrillex sta cercando di ridefinire il proprio ruolo nel mondo della musica elettronica contemporanea. Negli ultimi lavori il producer americano si è progressivamente allontanato dalle formule che lo hanno reso una superstar globale, avvicinandosi invece a linguaggi più ibridi e contemporanei. CONTRA sembra rappresentare il punto più esplicito di questa trasformazione: non più soltanto DJ o headliner da festival, ma figura curatoriale capace di dialogare con mondi normalmente separati. Anche l’estetica dell’evento punta in questa direzione. Visual minimali, typography industriale, light design immersivo e una comunicazione molto più vicina alle fascinazioni berlinesi.

Il progetto CONTRA non cerca di sembrare “underground” in maniera artificiale, ma tenta realmente di creare un punto di contatto tra pubblici differenti. Vedere fan storici della bass music americana condividere gli spazi del Kraftwerk con il pubblico della scena sperimentale berlinese ha creato un cortocircuito culturale raramente individuabile nei festival contemporanei. Per alcuni il progetto rappresenta un’apertura necessaria della club culture verso nuovi linguaggi globali; per altri resta un’operazione ancora contraddittoria, sospesa tra autenticità underground e spettacolarizzazione internazionale.

 

Nel mentre CONTRA è diventato anche il palcoscenico perfetto per anticipare il nuovo album di Skrillex, ‘SOMA’ uscito a sorpresa il 5 giugno. Durante il festival sono infatti apparsi diversi teaser e frammenti sonori collegati al progetto, confermando la direzione artistica intrapresa dal producer negli ultimi anni. Sonorità più oscure, bass music destrutturata, influenze global club e atmosfere molto più vicine all’estetica post-club contemporanea rispetto ai grandi drop del passato.

Ed è forse proprio questo l’aspetto più interessante di CONTRA: non il tentativo di Skrillex di entrare nell’underground europeo, ma il fatto che oggi l’underground stesso sembri sempre maggiormente disposto a dialogare con figure provenienti dalla cultura mainstream globale.

In questo senso CONTRA non appare soltanto come un festival, ma come il simbolo di una trasformazione più ampia della musica elettronica contemporanea, dove i confini tra club culture, internet culture, pop globale e sperimentazione diventano sempre più difficili da discernere. Ma è proprio da momenti di rottura delle convenzioni e dei dogmi che spesso nascono le evoluzioni più interessanti e inattese.

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