• MERCOLEDì 29 LUGLIO 2026
Costume e Società

È morto Kavinsky

Il dj e producer è stato trovato senza vita nella sua abitazione parigina

Foto: Vincent Facchini

Vincent Belorgey, in arte Kavinsky, è stato trovato morto nella sua abitazione parigina. Il dj e producer aveva 51 anni. Per i più, Kavinsky è quello di ‘Night Call’ e della colonna sonora di Drive, film del 2011 di Nicolas Winding Refn con Ryan Gosling, grande successo al botteghino e instant cult del cinema anni ’10.

Per molti altri, Kavinsky era quello dell’electro di ispirazione ’80, con cui ha saputo arrivare al successo internazionale e di cui è stato il principale alfiere nella prima parte del ventunesimo secolo.

Per altri ancora, Kavinsky è stato uno dei più originali artisti dell’ultimo ventennio, capace di entrare nell’orbita dei Daft Punk e poi di essere tra i punti cardine della seconda wave del French Touch, quello dei vari Justice, DJ Mehdi, Busy P e tutto il giro Ed Banger e Kitsuné.

Ma ancora, Kavinsky è stato una voce unica, abile a ricavarsi un proprio suono personale anche all’interno di correnti molto trendy dove era facile somigliarsi tutti.

Non si hanno molte notizie sulle circostanze della morte dell’artista, trovato senza vita a Parigi (dove era nato e viveva), all’interno di casa sua. Voci riferite alla polizia francese, riportate da varie testate giornalistiche, dicono che negli ultimi tempi lamentava spesso forti mal di testa, ma non si sa nulla più.

Il mondo perde un producer geniale che ha coniato un suono.

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Albi Scotti
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