Sabato 23 Ottobre 2021
Tech

Beatport permetterà di usare i browser per i dj set

Fare il dj è da oggi ancora più facile se si utilizza il servizio LINK del noto store digitale. E intanto star della consolle come Tiësto e Pete Tong manifestano il loro entusiasmo per l’idea

Tutto sta cambiando e alla velocità della luce. Anche le potenzialità di alcune piattaforme musicali legate al download e allo streaming. È il caso di Beatport che permette ora a tutti gli abbonati del servizio LINK, e presto attraverso un’offerta entry-level indipendente e dedicata, i fare i propri dj set fruttando il flusso sonoro direttamente dal browser del proprio computer.

L’idea è rivoluzionaria, compatibile con il protocollo MIDI e pensata non solo per i principianti che desiderano apprendere le basi del djing ma anche per quei professionisti che vogliono lavorare sulla creazione e lo sviluppo dei dj set ovunque siano.

Beatport DJ consente quindi con questo metodo di accedere a milioni di tracce, assemblare playlist e ascoltare musica direttamente dal proprio browser, che sia laptop o desktop. Non è necessario installare o lanciare nessun altro software: il sistema può essere utilizzato su qualsiasi computer collegato a una connessione Internet.

 

Ciò che si ottiene accedendo a Beatport DJ è una configurazione a due deck con controlli djing classici, filtri, EQ, punti di cue, effetti, regolazione del tempo e loop (in modo che i principianti possano iniziare subito a mixare). Non è finita: ci sono anche diversi tutorial disponibili, mentre la funzione di mix automatico consente al software di espletare l’intero lavoro di beatmatching e di mix in modo automatico, se il dj lo desidera.

“Beatport DJ creerà un enorme valore nell’intero ecosistema LINK e aprirà nuove possibilità di scoperta ai dj di ogni livello”, ha affermato Romain Pouillon, vice presidente senior di Beatport, attraverso una dichiarazione diffusa attraverso il blog e i social ufficiali del noto store. “Sarà un vantaggio notevole per i produttori e per le etichette discografiche, in quanto ciò alimenterà un aumento delle royalty attraverso lo streaming accelerando tra l’altro l’uso di massa del servizio di abbonamento a LINK”.

Questa iniziativa porterà grandi vantaggi anche ai partner di Beatport specializzati in hardware e software. “Lo strumento è unico nel suo genere e può ispirare nuove generazioni di dj che in questo modo possono iniziare a mixare direttamente dal browser web del proprio laptop sin dal primo giorno”, aggiunge Pouillon.

Beatport DJ ha il pieno sostegno di diversi dj professionisti, come Pete Tong, che ha definito il prodotto come “qualcosa di davvero rivoluzionario”, e come Tiësto, che ha parlato di un vero “passo avanti a livello tecnologico”. Beatport DJ al momento è in prova gratuita attraverso il servizio LINK per alcuni giorni, dopodiché verranno applicati i costi canonici dello stesso abbonamento.

 

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Riccardo Sada
Distratto o forse ammaliato dalla sua primogenita, attratto da tutto ciò che è trance e nu disco, electro e progressive house, lo trovate spesso in qualche studio di registrazione, a volte in qualche rave, raramente nei localoni o a qualche party sulle spiagge di Tel Aviv.

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