Martedì 07 Luglio 2020
Tech

Il bello della diretta con un’attrezzatura pratica e vincente

Le esigenze di principianti e professionisti rientrano in sistemi broadcast non solo all-in-one ma anche in combinazioni indovinate. Consolle, microfoni, mixer, interfacce per tutte le tasche portano ogni abitazione a diventare un’emittente con i suoi podcast mirati e unici

Come si settano gli strumenti per fare delle dirette da casa? Come si fa un piccolo broadcast per live streaming trasformando il tinello in uno studio radiofonico? Soprattutto, quale hardware scegliere e per quale routing optare per andare oltre gli all-in-one usando consolle, schede audio, microfoni e mixer?

Per ottimizzare e intensificare il proprio equipaggiamento utile alla riuscita di un perfetto podcast portandolo a un livello più alto, oggi ci sono diverse pratiche vie. Molte consolle sono state realizzate appositamente per la trasmissione live e creano fedelmente, anche se in piccolo, il banco regia delle emittenti radiofoniche: integrano fader per la dissolvenza del volume, pad per gestire campionamenti e jingle. Insomma, il necessario per andare in onda al volo.

Partiamo subito con quella che è considerata l’ammiraglia delle all-in-one. Rode Rodecaster Pro è uno dei migliori strumenti per podcast sviluppato appositamente le dirette. Nulla è stato lasciato al caso, da parte dell’azienda australiana. L’intero processo di missaggio è semplificato soprattutto per chi sta entrando in punta di piedi nel settore del broadcast. Ci sono 8 fader fluidi per controllare i livelli, 4 uscite per cuffie dedicate e 4 ingressi per microfono che sono l’ideale se, distanziamenti permettendo e mascherine in volto, ci sono più ospiti di fianco a noi durante lo show.

La cosa bella di questo mixer è la presa micro USB dedicata per smartphone e quanto altro, e una connessione Bluetooth. Il tutto apre quindi la mente a un infinito sistema multiconnesso. Ciò significa che si può ascoltare musica in streaming sia via cavo che wireless e ricevere chiamate durante il live. Costo: 599 euro.

 

Dall’universo delle start up di Kickstarter sgomita Maonocaster, uno studio di produzione podcast portatile all-in-one, come il citato Rode ma dal prezzo molto più contenuto: 118 euro più le spese di spedizione che salgono se si scelgono i bundle con microfono e cuffia (aggiuntivi e brandizzati). Programmi radiofonici o flussi su Facebbok, YouTube e Twitch sono facili da gestire con questa consolle di Maono che arriva a quattro canali audio, conta su facili connessioni a microfoni, smartphone e tantissime altre fonti utilizzando una tecnica avanzata. Si possono controllare i livelli audio e aggiungere effetti attraverso un set completo di strumenti intuitivi e che evitano difficili processi di lavoro in fase di post-produzione ed editing.

Facile da installare e da utilizzare, offre una qualità audio ottima e un controllo che soddisfa le esigenze sia dei principianti che dei professionisti che frequentano le emittenti in loco ma che stanno scoprendo e rivalutando la confort zone casalinga. Dotato di una batteria integrata da 5000 mAh (Ampere-ora), è in grado di supportare almeno 8 ore di podcast ininterrotto e permette di proseguire uno streaming live anche durante un blackout, quando si è magari all’aperto o in movimento.

 

Chi basa tutto sui talk video può optare per la torretta professionale di Marantz, unica e di facile utilizzo per gli utenti che necessitano di un sistema completo ad alte prestazioni per lo streaming e il podcasting. Lo châssis integra una webcam full HD con compressione video H.264a, un microfono a condensatore USB di alta qualità 48kHz / 16 bit con filtro pop e un anello luminoso a LED, bilanciato sulla luce del giorno, con accessori come filtri caldi che freddi. All-in-one per live gamer o live streamer, conta su una componentistica di alta qualità e una moltitudine di configurazioni per la creazione di una postazione professionale. Su una semplice scrivania fa un figurone. Costo: €299.

 

Presonus ioStation 24c è invece un’interfaccia audio e controller per DAW presentata all’ultima edizione di NAMM di Las Vegas. È un dispositivo che offre due funzioni in una: da un lato è una scheda a due canali 24bit/192khz; dall’altro è anche un controller DAW MIDI. Nell’insieme è tra le soluzioni più compatibili attualmente disponibili.

Dotato di porta USB-C con interruttore a pedale per start e stop a mani libere, integra due ingressi microfonici XLR jack da 1/4″ con preamplificatore XMAX in classe A a 192 kHz 24 bit, due uscite bilanciate su jack 1/4″ e un’uscita cuffie con controllo per la gestione indipendente del volume e con il sistema di monitoraggio dell’input diretto a bassa latenza. Il controller DAW invece è il noto Faderport, che funziona sia tramite protocollo MCU per Apple Logic e Cubase, sia quello HUI per Pro Tools. Il suo punto di forza è il costo: € 298 che includono il software Studio One Artist, comprensivo di suoni e plug-in.

 

Altro pezzo interessante è il Roland Go Livecast, per streaming live da smartphone. Si tratta di un dispositivo progettato per fornire qualità di trasmissione ai flussi live del cellulare da accoppiare a reflex, GoPro e camere tascabili adatte alla trasmissione. Il prodotto di Roland è plug-and-play e consente di connettere fino a due smartphone o tablet per più angolazioni e passare da uno all’altro, al volo, senza dover toccare mai lo schermo. Per un audio migliore, è possibile collegare un microfono all’ingresso XLR e utilizzare gli strumenti di produzione audio di base inclusi. La app complementare di Livecast consente anche di accedere e collegarsi alle proprie piattaforme preferite e trasmettere i propri contenuti con una facilità estrema. Costo: € 249.

 

 

Mixare audio in tempo reale, cambiare la voce in seduta stante e coinvolgere il proprio pubblico con GoXLR di TC-Helicon, un mixer a 4 canali con cui si può controllare il volume di tutte le tue fonti audio in tempo reale in modo da mantenere la concentrazione alta e dove serve. Con i fader motorizzati personalizzabili, si torna sempre al punto che si esidera. Cambiare le scribble strip LCD per personalizzare lo strumento è facile. L’app di GoXLR dispone poi di controlli semplici e facili da usare per aiutare a utilizzare rapidamente le opzioni avanzate per chi desidera un maggiore controllo sul suono.

 

Chi vuole allestire qualcosa di maggiormente versatile può organizzarsi una postazione che non solo servirà per i live e la diffusione ma anche per la pre-produzione. Pensiamo allora dalla consolle professionale all-in-one e standalone Prime Go di Denon DJ, alimentata a batteria e con router WiFi interno per lavorare anche in streaming, una configurazione perfetta per i dj che si spostano in previsione della fase 3 e ideale da usare in quei locali che permetteranno sonorizzazioni, come negozi o ristoranti.

Il dj set va oltre le aspettative con Engine OS, ormai in fase avanzatissima. È il caso di liberare innanzitutto la fantasia e poi creare uno stream e in questo caso possono tornare utili delle cuffie come le AIAIAI, un microfono Wharfedale Pro Dm 5.0 S e un device come un tablet o uno smartphone che liberi nell’etere musica ed eventualmente parole, per un coinvolgimento totale della prestazione in loco.

 

 

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Riccardo Sada
Distratto o forse ammaliato dalla sua primogenita, attratto da tutto ciò che è trance e nu disco, electro e progressive house, lo trovate spesso in qualche studio di registrazione, a volte in qualche rave, raramente nei localoni o a qualche party sulle spiagge di Tel Aviv.

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