Martedì 28 Settembre 2021
Tech

Su Apple Music arrivano i dj mix in streaming. In modo rivoluzionario

Il servizio streaming di Apple sta cambiando letteralmente marcia con nuove feature e novità importantissime.La più eclatante riguarda proprio i dj mix

Apple Music sta facendo maledettamente sul serio. Negli ultimi mesi il servizio streaming di Apple sta cambiando letteralmente marcia con nuove feature e novità importantissime da ogni punto di vista. Se vi abbiamo recentemente parlato del nuovo Spatial Audio in collaborazione con Dolby Atmos, che ha alzato l’asticella della qualità di riproduzione in modo sorprendente, la divisione musica della Mela ha appena annunciato un’importante novità di catalogo e una rivoluzionaria implementazione che riguarda proprio il nostro mondo, quello dei dj.

Innanzitutto, se siete appassionati di classica, sappiate che la piattaforma Primephonic, dedicata appunto all’ampio catalogo di settore, è stata acquisita da Apple, e sarà quindi inserita in Apple Music. Poi, si parla di novità riguardanti foto e video su Music e di tutta una serie di aggiornamenti di una certa rilevanza che arriveranno con il sistema operativo iOS 15 per iPhone. 

Ma la vera chicca è stata l’annuncio dell’arrivo dei dj mix in streaming. Da sempre, i mixati sono il mezzo preferito dai dj – e dagli ascoltatori – per promuoversi e per fruire la dance. Dai tempi delle cassettine fino ai CD mix e poi ai file, e qui sapete tutti in quale oceano di possibilità e di limitazioni ci siamo imbattuti nell’ultimo decennio. Perché le possibilità sono innumerevoli, da SoundCloud a Hearthis fino a YouTube. Ma ognuna di loro incappava nei blocchi, nei divieti, nella mancata riconoscibilità delle tracce e nei problemi di copyright; inoltre, il dj mix, per le caratteristiche appena menzionate e per la sua particoalre natura, ha sempre reso difficile una rendicontazione chiara e organizzata dei brani inclusi in un’opera del genere, composta di altre opere ma a sua volta opera a sé stante. E qui pare che Apple abbia trovato una soluzione.

 

I dj mix disponibili in streaming potranno essere identificati per ciascuna traccia, potendo così risalire agli autori accreditati e generando in tal modo i compensi, in collaborazione con label ed editori. La chiave è una collaborazione con Shazam, in grado di identificare le tracce e risalire agli autori aventi diritti. Non solo: come dicevamo, anche i mix sono in sé opere uniche, e quindi anche i dj riceveranno royalties in quanto curatori. In collaborazione con le major e le etichette indipendenti, il sistema può identificare correttamente e pagare direttamente chi detiene i diritti all’interno di un dj mix. Per la prima volta, i dj mix avranno effettivamente un valore monetario a lungo termine per tutti i creatori coinvolti, un’impresa apparentemente impossibile fino ad oggi.

La collaborazione con Shazam sarà seguita da un team dedicato in Apple composto soprattutto da dj. E le collaborazioni saranno anche con grandi e autorevoli realtà della musica elettronica: sono già stati sanciti accordi per dirette streaming da club, festival, serate come Tomorrowland, Cercle, Anjunabeats, Boiler Room e diversi altri importanti brand.

Ma come funziona nel dettaglio l’ascolto in streaming dei dj mix? Su Apple Music si potrà ascoltar eil mix in un corpus unico ma si potranno visualizzare le tracce, sarà possibile cliccarle per andare direttamente alla visualizzaione del brano in pagina, sarà naturalmente possibile skippare dove si vuole nel mix e anche ascoltare i mix offline. Le pagina dei dj saranno considerate come pagine curator, una dicitura quindi diversa da quella di un musicista/creator.

A proposito di collaborazioni illustri, l’ultima sorpresa arriva con l’intervento di Horst Weidenmüller, fondatore della mitica label K7!. Weidenmüller ha annunciato la partnership tra la sua etichetta e Apple Music, rivelando che presto la prestigiosa collana di compilation DJ Kicks arriverà per la prima volta in streaming; i primi mix della serie ad essere caricati sulla piattaforma saranno quelli di Carl Craig e Tiga. Due episodi che hanno fatto la storia non solo di DJ Kicks o delle compilation in generale, ma della club culture tutta. Non solo: Weidenmüller rivela che “grazie alla partnership con Apple abbiamo finalmente un posto per celebrare DJ-Kicks con ulteriori 14 edizioni che non sono state sul mercato per oltre 15 anni.“Inoltre, sempre con Apple è in arrivo un documentario su DJ Kicks per celebrare i 25 anni della serie.

Siamo curiosi di toccare con mano tutte queste importanti novità, che potrebbero riportare i dj mix in una posizione di forte interesse da parte del pubblico. Le intenzioni sembrano essere davvero rivoluzioanrie, considerate le feature messe in campo, e le premesse sono promettenti. Ora, dobbiamo solo aspettare e cliccare play.

 

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Albi Scotti
Giornalista di DJ Mag Italia e responsabile dei contenuti web della rivista. DJ. Speaker e autore radiofonico.

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